Aranzada sarda

Il dolce di cui vi parleremo oggi è Aranzada sarda, in origine pare che fosse preparato in occasione dei Battesimi, sopratutto nel Nuorese e Sassarese, ma oggi lo si trova in ogni periodo ed è davvero rinomato.
Gli ingredienti sono facili da ricordare, infatti sono solo 3 e anche le dosi sono facili da ricordare.
Come detto prima, è originario del centro nord dell’isola, ma s’ Aranzada sarda si è poi diffusa anche nel resto dell’isola, subendo qualche piccola modifica a livello di ingredienti e anche di nome.
Ma vediamo adesso le dosi giuste e la modalità di preparazione.

Aranzada sarda
  • DifficoltàMedia
  • CostoMedio
  • Porzioni12
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 200 gdi mandorle
  • 400 gdi miele
  • 400 gdi scorza d’arancia

Preparazione

  1. Il primo passo da fare è quello di pelar le arance, stiamo attenti a non prendere anche la part interna della buccia, quella bianca, che è più aspra; per fare un buon lavoro avvaliamoci di un pela patate.

  2. Una volta raggiunti i 400 grammi di buccia, tagliamola a listarelle e mettiamola a bagno per un intera notte per ammorbidirla; l’indomani mattina facciamola asciugare passandola qualche minuto al forno, in una teglia sopra la carta da forno o se la preferite la Carta Fata.

  3. Una volta asciugate e strizzate mettiamole in un tegame dal fondo anti aderente abbastanza capiente da contenere tutti gli ingredienti, aggiungiamo il miele e facciamo andare a fuoco lento per una mezz’oretta circa, mescolando il composto ogni tanto.

  4. Nel frattempo prendiamo le mandorle già pelate e facciamole a bastoncini non troppo fini, uniamole al composto di miele e buccia d’arancia, mescoliamo bene per far amalgamare il tutto; facciamo andare per pochi minuti poi spegniamo.

  5. Versiamo il composto così caramellato su una placca da forno rivestita di carta stagnola o di Carta Fata, avendo cura di livellare bene la superficie, o se vogliamo su uno stampo rotondo comunque sempre foderato, e aspettiamo che raffreddando si solidifichi.

  6. Una volta che si è indurita s’ aranzada sarda può essere tagliata a fette come fosse una crostata (se avete scelto uno stampo rotondo) o a piccoli rombi (se avete scelto uno stampo rettangolare o quadrato.

E la Carta Fata?

Noi in tantissime ricette vi consigliamo sempre l’uso di questa carta, è davvero miracolosa e ci viene utile in una miriade di preparazioni, utilissima anche in caso di cottura dei cibi, se non la conoscete potete leggere questo interessantissimo articolo.

Varianti

Tra le varianti più recenti c’è quella di sostituire una parte del miele con lo zucchero. Noi personalmente preferiamo il miele.

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