Pettole pugliesi

Le Pettole pugliesi fanno parte della tradizione natalizia della splendida Puglia, sono irresistibili e veramente come per le ciliegie è il caso di dire che una tira l’altra. La ricetta di oggi ci è stata inviata dalla nostra amica Claudia, che conosciamo già visto che qualche giorno fa abbiamo pubblicato un’altra sua ricetta, quella dei Quadrotti Paradiso, eccola qui.
Vediamo adesso come Claudia nel suo profilo Instagram sfizidolciesalati ci presenta la ricetta delle Pettole pugliesi.
Le pettole sono delle morbide palline di pasta lievitata da gustare fritte che in Puglia sono sinonimo di festività natalizie e non possono assolutamente mancare sulle nostre tavole nei giorni della vigilia.
In realtà a dicembre diventano protagoniste e si preparano spessissimo. Sono realizzate con un impasto semplicissimo fatto di farina, acqua e lievito ma vi garantisco che sono buonissime. Noi usiamo farle semplici o arricchite con semi di finocchio.
Il segreto per ottenere delle ottime pettole è quello di lavorare l’impasto, che dovrà essere morbido, in maniera energica per circa 15 minuti in modo tale da incorporare aria, praticamente bisogna “schiaffeggiare” l’impasto di continuo, operazione un tantino faticosa ma il risultato vi ripagherà.
Adesso vediamo cosa ci occorre e come procedere alla preparazione.




Pettole pugliesi
  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 400 gdi farina 0
  • 10 gdi lievito di birra fresco
  • 1.5 cucchiainidi sale fino
  • 1 cucchiainodi zucchero
  • 270 mldi acqua
  • q.b.olio per friggere

Preparazione

  1. In una ciotola capiente versare la farina, aggiungere il lievito sciolto in un bicchiere di acqua tiepida, mescolare con le mani.

  2. Aggiungere lo zucchero ed il sale ed iniziare a versare l’acqua pian piano fin quando si ottiene una consistenza morbida e appiccicosa.

  3. Lavorare energicamente per 15 minuti circa, coprire la ciotola e far lievitare nel forno spento per circa 3/4ore.

  4. Una volta pronto prendere con un cucchiaio un po’ di impasto e spingerlo nell’olio aiutandosi con un un altro cucchiaio (bagnare i cucchiai ogni volta).

  5. Friggere le pettole in abbondante olio caldo e quando saranno dorate disporle su un piatto con carta assorbente e gustarle calde.

Che dire?

Buonissime, mi è già venuta voglia di mangiarne un paio di chili, grazie ancora a Claudia e vi rinnovo l’invito a seguire il suo profilo Instagram.

I miei consigli per gli acquisti …

La temperatura dell’olio in certi casi è davvero importante per la buona riuscita di un fritto, io vi consiglio questo termometro digitale;

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